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Tumore e chemio: contro la perdita dei capelli c’è la mela annurca

La perdita dei capelli associata alla chemioterapia dei pazienti oncologici può essere contrastata dalla mela annurca: la scoperta apre nuove possibilità ai malati di tumore.

Tra le difficoltà che deve affrontare una persona malata di cancro c’è senza dubbio la chemioterapia, una strada impervia e ricca di effetti collaterali che minano l’efficacia delle varie funzionalità del corpo. Tra questi impossibile non citare la perdita dei capelli, che molti pazienti riconoscono come una delle principali fonti di scoramento nel percorso medico intrapreso. Una ricerca avviata 2 anni fa dall’Istituto Pascale e dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II ha però individuato una componente naturale che sembra limitare e alcune volte inibire del tutto la caduta dei capelli.

A vantare simili effetti sarebbe la nella annurca. Strano a dirsi, ma gli scienziati hanno osservato che somministrando una grossa dose di questo integratore nei soggetti affetti da tumore un mese prima della chemioterapia e continuando nello stesso modo per tutta la durata del ciclo, i capelli di alcuni pazienti non sono affatto caduti. Lo studio, precisano i responsabili, è ancora in fase di sperimentazione ma i dati sono incoraggianti e donano una speranza ai malati che devono affrontare una sfida già di per sé complessa e non sempre a lieto fine.

Analizzando il caso specifico, durante la sperimentazione clinica i pazienti con tumore alla mammella che erano stati trattati con i comuni tipi di chemioterapia alopecizzante hanno assunto un integratore a base di estratto procianidinico di mela annurca. In contemporanea, la ricerca ha osservato anche i benefici raccolti da pazienti che assumevano l’integratore per altri motivi. Il risultato è stato lo stesso: una ridotta caduta dei capelli nel corso della chemioterapia. La scoperta, qualora venisse confermata, potrebbe arginare e persino risolvere la questione della perdita dei capelli senza ricorrere ad un ulteriore farmaco bensì ricorrendo a dei semplici integratori a base di questa varietà di mela.

LEGGI ANCHE: CHEMIO, NUOVA APPARECCHIATURA PER NON PERDERE I CAPELLI

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Raffaella Mazzei

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